Idea Liberale, eppur si muove
IDEALIBERALE, EPPUR SI MUOVE
Dopo le note e anche un po' tristi vicissitudini della scorsa primavera, una parte dei fondatori di IdeaLiberale ha continuato a lavorare per verificare se esistessero o meno le premesse per una nuova, e da più parti richiesta, partenza. Si sono rivolti a persone della società civile appartenenti ai diversi partiti. Una proposta totalmente indipendente dal PLRT che non aveva concesso facoltà di espressione democratica all'ala liberale. È stata sempre rinviata la richiesta di dialogo fra le due correnti storiche di pensiero che avevano costituito la forza trainante del partito stesso. Che l'ufficio presidenziale passato e presente abbiano commesso un errore lo si è visto con certezza in occasione del'11 aprile. Per dirla con Argante Righetti, «ha subito la più pesante sconfitta degli ultimi 100 anni». Tant'è, IdedaLiberale vuole guardare avanti con rinnovati stimoli e senza alcun rancore. Da giovedì 22 settembre, a partire dalle 18 presso il Ristorante La Briccola di Rivera, prenderà forma un nuovo soggetto politico con due referenti di base: il Manifesto dei valori che ha sin qui guidato IdeaLiberale e l'osservanza dei principi liberali tradizionali. Quali? La responsabilità individuale, lo Stato solo quale strumento al servizio dei cittadini, la libertà costituzionale basata sulla separazione dei poteri, una giustizia equa e la promozione dell'economia quale vettore di lavoro e di occupazione, un'educazione completa e pluralista, il sostegno a un'economia basata sulla regole del libero mercato. Principi semplici quanto efficaci mirati ad una più efficiente distribuzione di ricchezze e risorse. Non trascureremo le legittime esigenze delle piccole e medie imprese commerciali e artigianali, con l'incoraggiamento all'innovazione e alla flessibilità. L'associazione non vuole essere un partito. Vuole però partecipare attivamente alla vita politica del Cantone, creando di fatto le premesse per un'area trasversale definita e dinamica di centrodestra, esprimendo pubblicamente le proprie idee e, vista l'imminenza delle elezioni nazionali, sostenere quei candidati dei diversi partiti che hanno idee e progetti vicini al nostro programma politico. Lo si può definire un esperimento politico in un Ticino che vede sempre più aumentare il disinteresse per la politica attiva e gli astensionisti, cioè una dolorosa perdita anche di menti e personalità che sarebbero tanto utili alla causa. Come prassi vuole in questi casi, la sera del 22 settembre sottoporremo all'attenzione dei presenti una ventina di nominativi, con donne e giovani che dovrebbero garantire una buona partenza.
Questo Comitato potrà essere completato e allargato seduta stante oppure nei mesi successivi. All'interno del Comitato sarà nominato un gruppo ristretto di 5-7 persone, che potrà essere rapidamente convocato per le esigenze che si presenteranno. La stessa sera ospiteremo alcuni candidati alle Camere federali, ai quali porremo delle domande di attualità al fine di garantire il sistematico appoggio tramite le persone facenti capo al nostro ben nutrito indirizzario. Il noto giornalista italiano Giampaolo Pansa, nella sua ultima fatica letteraria Carta straccia , scrive che per riuscire nella vita in senso lato sono necessari due soli ingredienti: la tenacia e la fortuna. Per la tenacia si danno ampie garanzie, per la fortuna non si può fare granché se non posizionarci positivamente e collaborativamente. Concludo rinnovando l'invito a tutti gli interessati a partecipare all'assemblea del prossimo 22 settembre. Il nostro auspicio è che venga data al nuovo gruppo politico una reale e democratica facoltà di esprimersi pubblicamente e di dibattere sui diversi temi, al fine di contribuire con uomini e idee alla ulteriore crescita del nostro Cantone.