1. FISCALITÀ :

Riduzione della pressione fiscale, PER sviluppare una maggiore capacità concorrenziale del nostro Cantone, PER aiutare sia le imprese (+ lavoro) che le famiglie (+ consumi).

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Riduzione del carico fiscale per i cittadini e le aziende;
  2. Introduzione di sgravi fiscali garantendo un’autonomia ai Comuni;
  3. Aumentare le deducibilità fiscale;
  4. Salvaguardare la tassazione globale;
  5. Abbandono della proposta di moltiplicatore unico cantonale;
  6. Sostegno alle famiglie che ricorrono alla scuola privata.

2. SICUREZZA :

Arginare e ridurre i crescenti e gravi fatti di cronaca, PER una maggiore sicurezza dei cittadini, PER una migliore immagine del nostro Ticino.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. SI alle Polizie comunali regionali, No alla Polizia unica cantonale ma maggiore coordinamento, presenza e controllo sul territorio;
  2. Reintroduzione del posto di Polizia cantonale 24 ore su 24,  7 giorni su 7 (Locarnese–Mendrisiotto,…);
  3. Pretendere una maggiore severità delle pene legate all’ordine pubblico, oggi non sufficientemente efficaci;
  4. Una politica relativa ai richiedenti d’asilo più incisiva e coordinata tra Cantone e Comuni; dislocandoli in centri di PCi fuori dai centri abitati (ad. es. Caserme ed accantonamenti non regolarmente utilizzati);
  5. Valutare attentamente misure di videosorveglianza e coinvolgere i cittadini nell’osservare e nel comunicare (collaborazione con forze dell’ordine).

 

3. ECONOMIA :

Puntare sullo sviluppo tecnologico, sul mantenimento del Segreto Bancario, e su misure più incisive di reciprocità con l’Italia, PER garantire pari opportunità e rilanciare la nostra Economia e il nostro Turismo, PER un Ticino più competitivo ed attrattivo.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Presa di posizione a difesa del segreto bancario;
  2. Mantenimento della Legge per gli operatori fiduciari;
  3. Maggiore pressione su Berna per reciprocità di trattamento verso l’Italia;
  4. Maggiore flessibilità sugli orari dell’apertura dei negozi;
  5. Estendere l’applicazione della Legge sull’Innovazione Tecnologica al settore dei servizi e del terziario;
  6. Rendere libero l’accesso alla proprietà da parte dei cittadini stranieri tramite la soppressione del contingente annuo (LAFE).

 

4. FORMAZIONE E SPORT :

 

 

Promuovere l’educazione, la formazione professionale e sportiva, e la ricerca di qualità in Ticino, grazie a collaborazioni con le esistenti realtà, confederate e insubriche, verificando i risultati a livello intercantonale ed internazionale, PER confrontarsi con gli altri sul piano professionale, sportivo e culturale, PER realizzare sinergie, contenere i costi e far crescere persone competenti.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Migliorare la preparazione dei futuri universitari (migliorare l’insegnamento scuola media e liceo);
  2. Maggiore coinvolgimento dell’USI nel polo universitario lombardo;
  3. Mantenimento dell’ora d’insegnamento religioso facoltativo nelle scuole;
  4. Migliorare il sistema scolastico mettendo in competizione le sedi pubbliche con quelle private;
  5. Rendere più attrattivo l’apprendistato aumentando la presenza sul posto di lavoro;
  6. Equilibrare la presenza nelle classi primarie fra studenti ticinesi e stranieri onde evitare il rallentamento dei nostri giovani;
  7. Migliorare e allargare la possibilità di formazione scolastica obbligatoria per tutti gli sportivi d'élite, con soluzioni anche intercantonali; 8. Motivare la popolazione di tutte le età a svolgere attività sportiva, grazie a soluzioni pubbliche (società) o organizzazioni private.

 

5. SANIITÀ E SOCIALE :

Aiutare chi ha realmente bisogno con misure puntuali, lottando contro gli abusi, PER garantire una corretta ridistribuzione delle risorse pubbliche.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Continuare a garantire una medicina di qualità per tutti i cittadini;
  2. Contenere il carico sociale dei Comuni per le prestazioni assistenziali con maggiore considerazione e rispetto dell’autonomia comunale anche in ambito sociale;
  3. Combattere e punire sprechi ed abusi nella socialità;
  4. Integrare nell’Ente Ospedaliero Cantonale la psichiatria pubblica;
  5. Garantire prestazioni complementari evitando lo sperpero di denaro pubblico;
  6. Realizzare un polo di ricerca e formazione in ambito sanitario.

 

6. MOBILITÀ, AMBIENTE e SVILUPPO SOSTENIBILE :

Promuovere le attività economiche, il patrimonio storico, culturale e naturalistico verificando senza fanatismi le rispettive sostenibilità, PER migliorare la qualità di vita, PER soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza pregiudicare quelle future.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Maggiore coordinamento tra gli uffici preposti snellendo le procedure dei piani di trasporto, tra gli uffici Federali, Cantonali e Comunali;
  2. Risolvere al più presto il collegamento A2-A13 verso il Locarnese;
  3. Continuare a promuovere anche l’uso dell’energia nucleare;
  4. Difesa e mantenimento delle piazze d’armi del Canton Ticino e realizzazione definitiva dello stand di tiro al Monte Ceneri;
  5. No al limite di 80 km/h all’ora nell’autostrada d’estate;
  6. No al pagamento dei posteggi nei centri commerciali.

 

7. STATO :

Ottenere maggiore efficienza e snellezza della Pubblica Amministrazione, maggiore confronto e sinergia fra pubblico e privato nell’erogare i servizi in settori dove anche il privato può contribuire all’eccellenza (Energia, Finanza, Formazione, Sanità, Sport, Sicurezza), PER offrire prestazioni e servizi di maggiore qualità ed economicità, PER aumentare l’attrattiva del nostro Cantone.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Mobilità interna e salario al merito per i dipendenti pubblici;
  2. Trasformazione in SA, con maggioranza pubblica di Banca Stato e AET;
  3. Rotazione dei Dipartimenti;
  4. Basta con nuovi compiti per lo Stato;
  5. Velocizzazione dei pagamenti ai privati;
  6. Rivendicare il ruolo del Ticino a Berna.

 

8. ISTITUZIONI E GIUSTIZIA :

Rivedere il sistema elettorale in senso maggioritario, incrementare le aggregazioni funzionali dei Comuni e aumentare il loro coinvolgimento con il Cantone, PER renderli più solidi ed autonomi, PER aumentare la loro efficacia d’azione nel servire i Cittadini, PER una migliore governabilità.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Introduzione del sistema maggioritario;
  2. Accelerazione e maggiore sostegno per le aggregazioni funzionali, soprattutto nei grandi agglomerati;
  3. Maggiore autonomia dei Comuni con più di 20'000 abitanti;
  4. Maggior coinvolgimento dei Comuni nel promulgamento di leggi che li concernono (Privativa, NPR);
  5. Rivedere il potere della Magistratura.

 

9. FINANZE :

Disporre di un Piano di risanamento chiaro e controllabile, con precisi riferimenti alle misure intraprese negli ambiti precedenti, PER continuare ad assicurare ai cittadini e alle future generazioni un debito pubblico sostenibile.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Legge sul freno alla spesa pubblica (uscite legate all’entrate);
  2. Abbandono della teoria della simmetria dei sacrifici;
  3. Maggiore trasparenza e tempestività nella presentazione dei conti.
  4. Agevolare l’insediamento di nuove imprese estere sul nostro territorio;
  5. Migliorare il grado di copertura della cassa pensioni dello Stato (dal primato delle prestazioni a quello dei contributi).

 

10. ETICA :

Un confronto aperto e costruttivo con idee e culture diverse, nel rispetto delle nostre leggi e radici storiche, PER discutere e valutare, PER dare il giusto spazio e voce senza prevaricazioni, PER rendere le cose più chiare e comprensibili alla gente.

PROPOSTE D'AZIONE

  1. Difesa dei nostri usi e costumi;
  2. No alla contemporanea presenza di membri dell’Esecutivo e Legislativo nei consigli d’amministrazione d’aziende pubbliche (conflitto d’interesse);
  3. Richiesta per un’informazione equilibrata, rispettosa e oggettiva  delle persone dei media pubblici (es. RSI);
  4. Il cittadino responsabile è riferimento della nostra politica, lo Stato è al suo servizio non viceversa.